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venerdì 20 febbraio 2026
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Stoccolma, dal Baltico riemerge il relitto di una nave militare del XVII secolo

Nel centro di Stoccolma riemerge un relitto del XVII secolo dalle acque del Baltico. Una nave militare che racconta la storia navale svedese e la conservazione dei relitti nel mare del Nord.

Indicata dal pallino rosso la sagoma del relitto di una nave militare del XVII secolo riemersa al centro di Stoccolma
Indicata dal pallino rosso la sagoma del relitto di una nave militare del XVII secolo riemersa al centro di Stoccolma
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Nelle acque fredde del Mar Baltico, nel cuore di Stoccolma, un relitto rimasto nascosto per secoli è tornato visibile riportando alla luce un frammento della storia navale del Nord Europa. Le assi lignee dello scafo, scurite dal tempo ma ancora riconoscibili, sono affiorate vicino all’isola di Kastellholmen dopo un periodo di livelli insolitamente bassi del mare, attirando l’attenzione di archeologi e passanti.

Relitto del XVII secolo emerso nelle acque di Stoccolma
Il relitto emerso vicino all’isola di Kastellholmen nel centro di Stoccolma

Una nave militare rimasta sotto acqua per quattro secoli

Si tratta di una nave della marina svedese risalente al XVII secolo, rimasta per circa quattro secoli sotto il livello dell’acqua. Gli studiosi ritengono che l’imbarcazione non sia affondata per un incidente, ma sia stata deliberatamente affondata intorno al 1640 insieme ad altre unità per creare le fondamenta di un ponte che collegava l’isola alla città.

Il relitto, lungo circa 32 metri, appare oggi come una struttura scheletrica che emerge dalla superficie, offrendo un’immagine rara della carpenteria navale dell’epoca. La sua identità precisa non è ancora stata stabilita, anche perché nell’area esistono più relitti simili, parte dello stesso sistema costruttivo utilizzato nel Seicento.

Il Baltico come archivio della navigazione europea

Secondo gli archeologi marini, si tratterebbe di una nave militare, testimone di un periodo in cui la potenza navale rappresentava uno strumento centrale per il controllo politico e commerciale nel Baltico. Il fatto che sia stata riutilizzata come base per un’infrastruttura mostra anche come, già nel XVII secolo, il recupero e il riuso delle strutture navali fosse una pratica diffusa nelle città portuali del Nord Europa.

Il Mar Baltico è noto per le condizioni che favoriscono la conservazione del legno sommerso. Le basse temperature, la ridotta salinità e la presenza limitata di organismi che degradano il legno permettono a molti relitti di arrivare fino a noi in uno stato ben conservato rispetto ad altri mari. È anche per questo che la regione è considerata uno dei più importanti archivi sommersi della navigazione europea.

Un frammento della storia marittima svedese torna visibile

L’emersione del relitto a Stoccolma non è solo un episodio legato alle variazioni del livello dell’acqua, ma offre l’occasione per osservare da vicino tecniche costruttive e materiali di un’epoca in cui le flotte militari erano al centro degli equilibri geopolitici del continente. Ogni tavola e ogni giunto raccontano una fase della storia marittima svedese, quando il controllo delle rotte nel Baltico era una priorità strategica.

Gli archeologi continueranno a studiare la struttura per cercare elementi utili all’identificazione, mentre la visibilità temporanea del relitto ricorda quanto il patrimonio sommerso possa ancora emergere in modo improvviso, rivelando capitoli dimenticati della cultura marittima europea.

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